Rassegna Stampa

Ultimi articoli

■ Corriere della Sera - 16/9/2016
   Lusso, la vera moda è ...

■ Milano Finanza - 13/3/2014
   Cacciatori di teste 2.0 ...

■ Repubblica - 31/12/2013
   Cacciatori di teste 2.0 ...

■ Aziendabanca - Dic 2013
   I nuovi professionisti ...

■ Bargiornale - Nov/Dic 2013
   L’industria alla prova ...

■ CorrierEconomia - 28/10/2013
   Acquisizioni - Da Ittierre a ...

■ Zerouno - 25/10/2013
   Value Search: credential check...

■ Espansione - Settembre 2013
   Cerchi lavoro da manager? ...

Tutti gli articoli ►


Corriere della Sera - Venerdì 6 Febbraio 2009 - Pagina 36


TREND - CHI CERCA NUOVE RECLUTE NONOSTANTE LA CRISI

Assunzioni, adesso è il momento di coop e imprese familiari

Aumentano le opportunità di carriera. Con le difficoltà di molte multinazionali, ecco le società italiane che acquistano appeal

In passato erano (quasi) l'ultima ruota del carro. Troppo piccole, troppo di nicchia e troppo «italiane». I candidati freschi di laurea le lasciavano alla fine della lista delle aziende da contattare. «Poca esperienza, non si cresce e se si cresce lo si fa a passo di lumaca», era la spiegazione. Ma ora, con i riflettori della crisi puntati sulle multinazionali, tutto a un tratto le coop e le aziende familiari riacquistano appeal. «Nei momenti di difficoltà come questi - spiega Giovanna Brambilla, amministratore delegato di Value Search, che si occupa di ricerca e selezione di manager e specialisti - c' è una vera e propria rivalutazione delle piccole aziende imprenditoriali e delle cooperative». Che tutti insieme si ritrovano ad avere le caselle di posta piene di mail con curricula di nuovi candidati. «E' un processo in atto già da tempo - precisa Stefania Conti, direttore del personale di Coop Italia - abbiamo una buona risposta da parte dei giovani e di laureati specializzati perché da noi c' è maggiore possibilità di crescita e maturazione. Diverso - ammette Conti - il discorso per i ruoli apicali. Molte volte le nostre politiche retributive non consentono più di tanto, anche se ora ad attrarre maggiormente è la solidità della coop». E poi, se mai ce ne fosse stato bisogno, l' acquisizione di Pirelli Re Facility Management da parte di Manutencoop Facility Management ha chiarito le idee. «Le coop stanno cambiando le propria conformazione - spiega Adriano Rubbi, direttore del personale di Manutencoop Facility Management - non sono più cooperative di dieci, quindici persone, ma gruppi consolidati con sbocchi lavorativi duraturi». Il consorzio di acquisti delle cooperative di consumo, ad esempio, cerca responsabili commerciali, giovani con alto potenziale da inserire nel project management e nella divisione marketing (www.e-coop.it). Architetti e ingegneri gestionali invece le figure più ricercate dal gruppo Manutencoop (www.manutencoop.it) con esperienza nell' ambito del facility management. Qui, dove si ricercano anche diplomati di istituti tecnici e specializzati nel settore dell' impiantistica, circa il 92,5% delle assunzioni sfocia in contratti a tempo indeterminato (dati 2007). Stesso discorso per le aziende familiari, che seppur alle prese con difficoltà di accesso al credito, rappresentano per alcuni un porto sicuro. «In questo contesto - precisa Luca Rossetti, amministratore delegato del calzaturificio Fratelli Rossetti - le aziende più piccole con una certa solidità stanno cogliendo possibilità di crescita». Ed è per questo che il calzaturificio fondato nel 1953 a Parabiago, con un fatturato di 55 milioni di euro, ricerca figure commerciali, retail manager e responsabili di nuove aree di vendita in cui l'azienda intende investire (www.rossetti.it). La crisi fa anche questo.

Corinna De Cesare